
Elementi strutturali costituiti da barre o trefoli in acciaio armonico, realizzati per trasferire il carico di trazione a sub strati profondi e stabili.
Gli elementi costitutivi del tirante sono:
Componenti e densità della miscela
Velocita di rotazione
Velocità di traslazione verticale
Perforazione a distruzione di nucleo fino al raggiungimento della massima profondità massima di trattamento;
Iniezione del fluido di consolidamento attraverso ugelli calibrati e contestuale rotazione e traslazione verticale dell’asta.
il tratto libero, intermedio costituiti dall’ armatura in acciaio che collega e trasmette la trazione fra la testata ed il tratto attivo;
la testata costituita da dispositivo di bloccaggio e dalla piastra di ripartizione collegata alla struttura da sostenere.

Il diaframma è realizzato mediante scavo nel terreno con apposite macchine dotate di benne mordenti o fresanti che penetrano verticalmente nel terreno nello spazio delimitato da due cordoli guida perimetrali.
A seguito dello scavo del singolo pannello verticale, le cui dimensioni corrispondono alle dimensioni nominali dell’utensile, viene posta in opera la gabbia di armatura ed eseguito il getto di riempimento in cls.
Il diaframma è quindi costituito da una serie di pannelli accostati, le superfici di contatto tra un pannello e l’altro vengono denominati “giunti”.
Per evitare crolli di materiale della parete, durante la fase di scavo il pannello viene tenuto contestualmente pieno di fanghi bentonitici . La posa della gabbia d’armature avviene con idonei mezzi di sollevamento e il getto del calcestruzzo è realizzato impiegando un tubo di convogliamento costituito da sezioni non più lunghe di 3m di tubo in acciaio avente un diametro interno di 20-25 cm, provvisto all’estremità superiore di una tramoggia di carico e mantenuto sospeso da un mezzo di sollevamento posizionato a circa una trentina di centimetri dal fondo della perforazione, innalzando il medesimo contestualmente alla fase di riempimento.
dimensioni planimetriche e profondità di scavo
armatura metallica (gabbia)
caratteristiche del cls
realizzazione dei cordoli guida
preparazione , stoccaggio e maturazione del fango bentonitico
scavo del pannello
posa gabbia d’armatura
getto del calcestruzzo

Consiste nella iniezione di consolidamento e o impermeabilizzazione dei terreni mediante permeazione della miscela di iniezione nei vuoti del terreno e/o negli spazi di fessurazione degli ammassi rocciosi. La preventiva posa in opera del terreno di una canna in PVC o in altro materiale preventivamente valvolata permette, mediante apposito otturatore, di isolare la singola valvola ed iniettare attraverso la medesima la miscela consolidante e /o impermeabilizzante nelle quantità e con le pressioni progettamene previste.
La continua registrazione dei parametri di iniezione (pressione, portata,) unitamente alla esatta localizzazione (n. canna, n. valvola) consentono un trattamento dettagliata delle condizioni puntuali del terreno da trattare.
perforazione
posa in opera della canna minita delle valvole (manchettes)
iniezione della miscela di guaina per il riempimento della corona circolare tra l’ esterno della canna e le pareti del perforo
iniezione a e pressione della miscela di progetto
tipologia miscela di iniezione
pressione massima di iniezione
volume massimo di iniezione
massima portata di iniezione
numero di passate su ogni singola valvola

Tecnica di consolidamento del terreno mediante la miscelazione del terreno in sito con miscele cementizie e/o bentonitiche.
La miscelazione avviene mediante il getto ad alta pressione (300-500 bar) di fluido stabilizzante con conseguente miscelazione idraulica del terreno causata dalla rottura dei legami di mutuo incastro tra i granuli del terreno .
Il consolidamento della miscela iniettata determina nel volume di terreno trattato una sostanziale modifica delle caratteristiche di resistenza e/o permeabilità.
perforazione a distruzione di nucleo fino al raggiungimento della massima profondità massima di trattamento;
iniezione del fluido di consolidamento attraverso ugelli calibrati e contestuale rotazione e traslazione verticale dell’asta.
componenti e densità della miscela
diametro ugelli
velocita di rotazione
velocità di traslazione verticale

Pali di piccolo diametro (100-300 mm) che contengono un elemento strutturale portante.
L'elemento strutturale può essere costituito da armatura tubolare, da profilati in acciaio o da barre di acciaio ad aderenza migliorata.
L'iniezione di solidarizzazione del armatura metallica con il terreno circostante può essere a bassa o alta pressione:
bassa pressione mediante iniezione di boiacca o malta cementizia attraverso apposita tubazione posizionata a fondo foro con conseguente riempimento dal basso verso l’alto;
alta pressione (solo nel caso di armatura tubolare) mediante l'iniezione, successiva alla fase di formazione della guaina eseguita attraverso valvole preventivamente posizionate lungo l armatura metallica.
perforazione a distruzione di nucleo fino al raggiungimento della massima profondità massima di trattamento;
iniezione del fluido di consolidamento attraverso ugelli calibrati e contestuale rotazione e traslazione verticale dell’asta.
componenti e densità della miscela;
diametro ugelli;
velocita di rotazione;
velocità di traslazione verticale.

Elementi di fondazione ottenuti mediante scavo a rotazione e/o rotopercussione del terreno e successivo riempimento con calcestruzzo armato. Durante la perforazione la stabilità dello scavo , in presenza di materiali spingenti ,può essere ottenuta con l’ausilio di fanghi bentonitici o altri fluidi stabilizzanti, ovvero tramite l’infissione di un rivestimento metallico provvisorio.
Il getto del calcestruzzo avviene impiegando un tubo di convogliamento costituito da sezioni non più lunghe di 3m di tubo in acciaio avente un diametro interno di 20- 25 cm provvisto all’estremità superiore di una tramoggia di carico e mantenuto sospeso da un mezzo di sollevamento posizionando l’estremità inferiore a circa 30 di centimetri dal fondo della perforazione ed innalzando il medesimo contestualmente alla fase di riempimento.
Il palo ad elica continua è un palo trivellato a rotazione eseguito mediante infissione nel terreno di un’elica continua di lunghezza equivalente alla massima profondità di scavo.
Raggiunta la quota di progetto il cls viene pompato attraverso il tubo centrale dell’elica contestualmente alla fase di estrazione dell’elica.
Il getto avviene a pressione e portata controllata in funzione della velocità verticale di estrazione .
La gabbia di armatura viene messa in opera , a getto ultimato, mediante infissione della medesima nel cls fresco con l’eventuale ausilio di un vibratore.
perforazione a rotazione e/o rotopercussione;
posa gabbia d’armatura;
Getto del calcestruzzo.
diametro e profondità della perforazione;
lunghezza della perforazione;
specifiche sulle dimensioni della gabbia e diametro delle barre di armatura;
caratteristiche del cls.

Il soil nailing (pareti chiodate) è un sistema di stabilizzazione del fronte di scavo mediante la realizzazione per fasi in sottomurazione di fasce di terreno, di altezza variabile, stabilizzate mediante l'esecuzione di chiodature passive solidarizzate con idonea testa di ancoraggio ad un rivestimento di spritz beton armato di spessore variabile.
scavo di sbancamento e di profilatura di una fascia di terreno di altezza variabile;
realizzazione di chiodature (tiranti passivi);
posa in opera di rete metallica;
realizzazione spritz beton;
ripetizione delle fasi suddette sulla fascia di terreno sottostante.
armatura, lunghezza ed interasse delle chiodature;
spessore ed armatura della parete di spritz armato;
altezza delle varie fasce di intervento.

(Horizontal Directional Drilling - Trivellazione Orizzontale Controllata)
La tecnologia HDD, nella sua accezione classica, prevede più fasi operative:
trivellazione di un foro pilota, utilizzando una batteria di perforazione teleguidata che consente deviazioni plano-altimetriche controllate;
alesatura del foro pilota, tramite ripetuto passaggio di speciali alesatori definiti in funzione del tipo di terreno e delle condizioni imposte dal progetto;
varo della condotta definitiva all’interno del foro così realizzato.
La localizzazione in tempo reale dell’utensile entro il terreno durante l’avanzamento della perforazione (e quindi la misura della posizione e la determinazione della traiettoria percorsa) può essere effettuata mediante due principali famiglie di sistemi, in funzione della profondità dal piano campagna, delle condizioni al contorno e della precisione richiesta: sistemi Walk over e sistemi magnetici (MGS acronimo di Magnetic Guidance System).
I sistemi Walk over, più semplici, meno precisi e applicabili solo per profondità limitate e con particolari condizioni al contorno, si basano tipicamente sull’impiego di un trasmettitore radio, montato all’interno di un’asta dietro la punta di perforazione (sond housing), e di un opportuno ricevitore, manovrato in superficie da un operatore che, muovendosi in prossimità della verticale del trasmettitore di fondo foro (da qui il nome sistema walk-over), rileva le caratteristiche fondamentali del campo elettromagnetico generato dal trasmettitore. Nell’ambito dei consolidamenti la tecnica di perforazioni hdd consente di trattare terreni in zone non diversamente raggiungibili (es. consolidamenti al di sotto di edifici esistente) mediante la posa di tubi in PVC opportunamente valvolati attraverso i quali è possibile effettuare iniezioni chimico/cementizie. Ulteriore possibile applicazione è quella della realizzazione di dreni direzionati.
Indagini finalizzate alla caratterizzazione dei terreni nonché alla determinazione dei parametri geotecnici mediante il metodo diretto con prelievo di carota continua di terreno indisturbato e successive prove di laboratorio nonché con metodologie indirette (georadar, sismica etc.);
studi di caratterizzazione geologica geotecnica ed idrogeologica (sondaggi geognostici, prove in situ);
monitoraggi geotecnici mediante posa in opera di inclinometri, assestimetri, estensimetri fessurimetri ecc;
prove di permeabilità in foro tipo Lefranc e Lugeon;
prove pressometriche;
georadar e sismica a rifrazione;
studi di caratterizzazione geologica ed idrogeologica;
auditing ambientale per discariche attive o in progetto per aree industriali dismesse.

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